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Sono certi la data e il
luogo di nascita del boxer. Nel 1895, a Monaco di Baviera,
nell'ambito di una esposizione di cani, veniva presentato un cane
chiamato
Flocki
(foto a destra), il quale avrà poi l'onore di essere registrato al
n. 1 del libro di allevamento della razza, allora quasi sconosciuta.
Di
altrettanto certo c'è che
Flocki,
del boxer come oggi è conosciuto, aveva ben poco.
A parte la sua altezza
ridotta, il tronco non era affatto quadrato.
Soltanto la sua testa e
la sua espressione preannunciavano quelle del boxer attuale e, con
ogni evidenza, appaiono come gli elementi sui quali si sarà fondata
la decisione di registrarlo nel Libro di allevamento della razza.
Flocki
era nato da un bulldog inglese e da una femmina chiamata
Alt's Scheckin,
di non precisa razza, ma certamente esemplare di quei molossoidi di
taglia media, un tempo diffusi in Germania conosciuti principalmente
come "bullenbeisser".
Anche le sue due
sorelle, la bianca
Blanka von Argentor
e la
tigrata con macchie bianche
Flora-Augusta
verranno iscritte nel Libro di allevamento.
Come si arriva alla
selezione del boxer
Proveniente dal nord
della Germania, nel 1894 si stabiliva a Monaco di Baviera il
viennese Friederich Roberth, ufficiale dell'esercito coloniale
tedesco.
Era un cinologo e si era
interessato alla preparazione di cani militari, che in quel tempo
erano già in sperimentazione presso gli eserciti germanico, francese
russo.
A Monaco Friederich
Roberth conosce Erald Konig e Rudolf Hopner, ambedue impegnati nello
studio dei possibili impieghi dell'airedale terrier.
Matura e prende forma in
questo periodo l'idea di ridare vita ad una razza canina tedesca,
che fosse ad un tempo forte, austera e orgogliosa, e che si potesse
utilizzare come cane militare e da guerra.
Verrà
quindi presentato in una esposizione canina
Flocki.
L'analisi della genealogia di
Flocki
è molto importante perchè il suo sangue si ritrova nel quartetto dei
capostipiti della razza e quindi della sua influenza non si può
dubitare. Come padre di Flocki viene dichiarato Tom, un bulldog nato
a Brema e trasferitosi a Monaco. Sul lato materno della sua
genealogia sembra che si ritrovino unicamente bullenbeisser.
Fra i primi esemplari
iscritti primeggiano, su tutti, quattro soggetti, dai quali
discendono le linee di sangue principali dell'allevamento:
BLANKA VON
ARGENTOR:
accoppiata con un soggetto dal mantello interamente bianco come lei,
Piccolo v, Argentor, dava alla luce un cucciolo: Meta V. d. Passage.
META V. D. PASSAGE:
è la grande madre della razza, ebbe il merito di produrre figli di
tipicità più marcata della sua e di trasmettere le doti di potenza
del suo tronco.
WOTAN:
dei due maschi, Wotan costituisce un insperato regalo alla razza.
Nato forse alla metà del mese di maggio del 1900, era figlio di Nero
Aschenbrenner, di genitori ignoti, mentre la madre, Weber's Ella,
era nata da due fratelli a loro volta nati da altri due fratelli, un
prodotto, quindi, in assoluta consanguineità, e per tale motivo con
molta probabilità, capace di trasmettere doti ben stabilizzate.
FLOCK-ST. SALVATOR:
nasce nel marzo del 1894 presso lo spedizioniere Andreas Kolb. E'
fulvo molto elegante, i giudici dicono che ha un'ottima costruzione
nobile e di sostanza ed una testa non eguale pregio rispetto al
tronco.
Infine l'ultimo grande
boxer creato dalla più prestigiosa allevatrice di boxer di
tutti i tempi,
Friederun Stockmann.
Tigrato
oro, nato il 3 maggio 1959, unisce la linea di sangue tradizionale
tedesca, rappresentata da
Edler v.
Fuhlenburg,
a quella statunitense, discendente dal
Lustig v. Dom
e riportata in Germania dalla Stockmann nel 1948 con
Abra Dabra of
Sirrah Crest.
E' stato padre di
importantissimi esemplari come Dirk v. Hòhholz, grande
campione in testa di importanti famiglie.
E' stato utilizzato
anche in Italia, dove sono nati da lui la campionessa mondiale Gigi
degli Ulani e il campione nazionale di Germania
Eclipse Val di
Senio.
Quando nasce, il 28
dicembre del 1933, riscuote poca fiducia ma, man mano che crescerà,
smentirà ogni cattivo profeta.
Nei primi mesi, in seno
all'allevamento dei signori
Stockmann,
è un principe, per poi rivelarsi un re. Sarà il capostipite del
boxer moderno e nessuno lo ha mai messo in dubbio.
In tutte le esposizioni
viene accolto con ogni onore ancor prima di cingere la corona della
vittoria.
Sarà padre di circa 40
cucciolate, nelle quali sono molti gli esemplari sui quali gli
allevatori fonderanno le fortune della razza.
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